REDUNDANT HOT SWAP PDU

In News by Cl3v3r1t4ly0 Comments

REDUNDANT HOT SWAP PDU

RIDONDANZA COMPLETA IN 2RU PER RACK IN APPLICAZIONI IT

L’utilizzo di PDU intelligenti, cioè dotate di un’elettronica in grado di monitorare parametri elettrici ed ambientali, è diventato uno strumento sempre più strategico per la gestione di sale server e datacenter. Il monitoraggio dei consumi di energia in strutture che, oggi, assorbono fino al 40% dell’energia totale utilizzata da un’azienda, permette di ottimizzare l’allocazione dei consumi intervenendo sulla distribuzione dei carichi e sulla gestione del raffrescamento degli armadi rack che contengono gli apparati attivi.

Le PDU intelligenti sono normalmente a montaggio verticale. Gli operatori del settore IT ben conoscono l’importanza delle dimensioni dei rack. Armadi di larghezza 800 mm permettono di solito il montaggio di PDU verticali a fianco dei montanti mantenendo completamente accessibile l’area compresa tra i montanti a 19”. In armadi larghi 600 mm, invece, il montaggio di PDU verticali può risultare più complicato. La richiesta di avere una ridondanza sull’alimentazione distribuita rende obbligatorio l’utilizzo di due PDU, una per lato, e questo spesso causa problemi per il montaggio e la gestione degli apparati montati nel rack.

Lande Italy, distributore ufficiale per l’Europa delle PDU di Shenzhen Clever Electronics, leader cinese nella produzione di PDU semplici e intelligenti, ha sviluppato e realizzato una PDU che risolve il problema dello spazio disponibile posteriormente in rack da 600 mm. La PDU “Redundant Hot Swap” è costituita da un cassetto alto 2RU che si monta frontalmente sul rack e che contiene in realtà due PDU. In caso di interruzione dell’alimentazione della linea A, il sistema passa automaticamente alla linea B grazie ad uno switch integrato nel circuito di alimentazione (Fig. 1).

Fig. 1

Nella parte posteriore della PDU sono presenti le uscite per l’alimentazione delle PDU accessorie, il cui cavo è terminato con spina C20. Ogni linea ha 3 prese C19, una presa Schuko e un’uscita con cavo lungo 3m terminato con presa industriale interbloccata IEC60309 2P+E 32 A (Fig. 2).

 

Fig. 2

Anche il cavo di alimentazione delle linee A e B ha una spina industriale interbloccata IEC60309 2P+E 32 A.

Le PDU accessorie, come detto, si inseriscono tra i montanti a 19” e i pannelli laterali del rack. Hanno una larghezza di 44,4 mm e possono essere anche montate a 19”. Sono disponibili tre tipi di PDU accessorie:

  • Con 12 prese C13
  • Con 8 prese Schuko
  • Con 5 prese C19

Tutte le PDU hanno un LED che segnala il funzionamento e un pulsante di spegnimento (Fig. 3).

Fig. 3

 

La possibilità di scegliere tra diverse combinazioni di prese/PDU accessorie, rende la Redundant Hot Swap PDU estremamente flessibile in qualunque installazione in funzione delle uscite necessarie.

la PDU Reduntant Hot Swap è in configurazione metered. E’ in grado di monitorare i vari parametri a livello di PDU. Il carico di corrente sarà quindi il carico totale somma di tutti i carichi collegati alla PDU stessa. Lo stesso vale per le altre grandezze monitorabili:

  • tensione applicata
  • potenza
  • fattore di potenza
  • consumo di energia.

La PDU è inoltre predisposta per il monitoraggio di vari parametri ambientali. È infatti equipaggiata con due porte RJ per sensori temperatura/umidità, una porta per sensore presenza fumi, un sensore per presenza liquidi e ha due porte RJ per il collegamento dei sensori che rilevano l’apertura delle porte anteriore e posteriore del rack (Fig. 4).


Fig. 4

Il SW incorporato nella PDU permette il settaggio di soglie sui parametri elettrici e ambientali. Il superamento di tali soglie genera un allarme visibile attraverso l’interfaccia web. Il SW è integrabile in sistemi di supervisione DCIM che ricevono trap di segnalazione dell’allarme via SNMP. Il sistema è utilizzabile con la maggior parte dei protocolli di comunicazione, come si può vedere nella seguente immagine (Fig. 5):

Fig. 5

I dati relativi alle ultime 24 ore di funzionamento della PDU sono visibili in formato grafico attraverso l’interfaccia web. È anche possibile esportare i dati delle grandezze elettriche e di temperatura e umidità riferiti ad una data specifica (Fig. 6 e 7).

Fig. 6

Fig. 7

 

La PDU Redundant Hot Swap ha la caratteristica di poter sostituire a caldo il modulo intelligente, fissato sul frontalino per mezzo di due viti, in caso di problemi di funzionamento dell’elettronica di controllo. L’operazione richiede pochi minuti e permette di risolvere il noto problema di sostituzione di una PDU che ha manifestato un cedimento dell’elettronica.

La PDU Redundant Hot Swap risulta essere la soluzione di alimentazione distribuita più idonea in tutte le situazioni in cui ci siano limitazioni di spazio per il montaggio delle PDU intelligenti a montaggio verticale e si distingue per la flessibilità con la quale si possono alternare i diversi tipi di prese in funzione degli apparati attivi da collegare. La facilità di utilizzo dell’interfaccia web e la totale compatibilità con i sistemi DCIM confermano la versatilità dello strumento che, anche dal punto di vista economico, risulta concorrenziale con l’utilizzo di due distinte PDU con simili caratteristiche.

La PDU Redundant Hot Swap è distribuita da Lande Italy S.r.l. – www.landeitaly.com

Leave a Comment

*